LETTERA VIA E- MAIL spedita a "IL RINNOVAMENTO", all'ANCL U.P. di Milano ed all'ANCL Nazionale
Ieri ho ricevuto per e-mail il n. 3/2006 di PROTAGONISTI NEL MONDO DEL LAVORO - Pubblicazione Ufficiale dell’Unione Provinciale ANCL di Milano; l’articolo di fondo della collega Martina Boneschi Pozzi “Operazione 730…..semplicemente scandalosa” non mi trova d’accordo e, pertanto, come persona informata ritengo mio diritto/dovere intervenire.
Non è alla Fondazione Studi del Consiglio Nazionale dell’Ordine che deve essere rivolta simile contestazione; casomai molti appunti dovrebbero essere chiesti all’ANCL del come, per conto della categoria, ha gestito il rapporto con CGN/SEEK.
Io, come membro di GEN all’epoca dei fatti, sono stato testimone dell’accordo e, informato dei fatti.
Se all’inizio la convenzione è stata un piccolo affare anche per i Consulenti e l’ANCL, permettendo alla categoria di fare i 730, subito dopo e sicuramente dal 2001, con il crescere dei modelli elaborati dai Consulenti, è diventato un grande affare solo per CGN/SEEK e, una perdita secca sia per l’ANCL e soprattutto per tutti quei colleghi, che come il sottoscritto hanno elaborato materialmente i 730, e che non hanno incassato alcunché.
A questo punto ben venga la convenzione del Centro Studi con il CAF CDL perché ci si è resi conto anche su sollecitazioni di tanti colleghi che l’accordo ANCL/ CGN SEEK non avrebbe più funzionato e che quindi si rendeva necessario, come categoria, fare una nuova convenzione che rappresentasse tutti i Consulenti, e non come l’ANCL che oggi rappresenta meno di un terzo della categoria.
L’ANCL e i suoi dirigenti hanno dimostrato una grossa miopia, non si sono resi conto della dimensione dell’affare, non hanno vigilato o, non hanno voluto o potuto modificare l’accordo con SEEK/CGN, in pratica hanno svenduto un affare milionario in euro permettendo che la categoria si accontentasse delle …. briciole.
Cara Martina già nel 2002, tutti ne parlavano; io come Presidente dell’Unione Provinciale ANCL di Treviso avevo ricevuto formale offerta da CAF sindacale di fare un accordo. Tale CAF ci avrebbe riconosciuto € 4,00 per modello, lasciando alla categoria stabilire una equa ripartizione tra i colleghi che facevano i modelli e le strutture nazionali e provinciali dell’ANCL.
Io che avevo ricevuto l’offerta, come Unione Provinciale di Treviso che a quel tempo aveva aderito massicciamente alla proposta CGN/SEEK, informavo delle proposta il Segretario Generale, il caro amico Roberto De Lorenzis, e ne ricevevo una risposta negativa e sbrigativa con la quale il De Lorenzis, bontà sua, riteneva che per un malinteso senso di sussidiarietà i colleghi non avrebbero mai accettato qualche centinaio di euro all’anno quale compenso perché a suo parere i Consulenti erano superiori al vile denaro.
Quantificare la perdita dal 2002 al 2005 non è semplice, io però ho voluto approfondire un po’ la questione prendendo in considerazione i bilanci CGN, per il periodo dal 01/07/2004 al 30/06/2005 e ho rilevato pochi dati, ma chiari.
Innanzitutto esistono due CAF: CAF CGN SRL e CAF CGN SPA che hanno fatturato per l’esercizio a cavallo 2004/2005 più di 11 milioni di euro (Assemblea del 04/11/2005)
I modelli 730 e RED in termini assoluti sono stati più di 900.000, quanti sono stati quelli dei Consulenti?
Ipotizziamo circa 2/3, quindi più di 600.000 di quelli elaborati dalla categoria.
Quindi noi per il 2004 avremmo dovuto ricavare da € 2.5 milioni di euro a € 4 milioni di euro applicando la forchetta per il ristorno economico da € 4,00 ai € 6,00 che sono stati riconosciuti, almeno nel mio caso, ai Consulenti.
Cosa invece abbia realizzato l’ANCL e soprattutto i Consulenti lascio a te, che sei più esperta e in giunta in GEN, la quantificazione; sicuramente però meno di 1 milione di euro e non mi si venga a dire che, oltre a ciò, la categoria abbia avuto sponsorizzazioni per i convegni, tanti e tali da giustificare la differenza.
Fra l’altro UNOFORMAT la società che gestisce i convegni è anch’essa una creatura della galassia Broggian/SEEK ect….
Confesso di non essere riuscito, dopo aver speso più di € 200,00 in Visure Camerali di com’è l’organigramma preciso della galassia Broggian/SEEK/CGN. Ci sono almeno una decina di Società che si intersecano fra di loro ma, di fatto vengono ricondotte a SEEK/Broggian.
Scherzando si può ben dire che il duo Consorte/Fiorani ect.. quando hanno ipotizzato la scalata ad Antonveneta e a BNL siano transitati per Pordenone e abbiano studiato a fondo il sistema, un po’ di scatole cinesi, messo in piedi da SEEK che in definitiva è quella che comanda in tutte queste Società. Quindi nel 2003 io ho ritenuto di non avvalermi più di CGN perché, pur non immaginando la dimensione del fenomeno avevo capito che c’era qualcosa di non molto chiaro e di non poter accettare come scusante un pseudo aiuto alla categoria.
Io sono dell’opinione che chi lavora deve essere remunerato.
Ho fatto una convenzione con il CAF ASSOCONTRIBUENTI del Collega milanese Umberto Signorini che mi ha dato € 4,00 nel 2003, nel 2005 ho cambiato di nuovo CAF perché l’offerta è stata migliore e riceverò, fra un paio di mesi, € 6,00 per modello.
Tu oggi dici che Teleconsul offre € 9,00; invece il CAF CDL che usa il programma DATA UFFICIO, a mio parere tra i migliori, ne offre € 7,50, (€ 8,00 meno € 0,50 di spese). Ti chiedo a questo punto, perché l’ANCL , come l’Ucla, che è socio di Teleconsul, non ha pubblicizzato questa iniziativa? Vai a sapere il perché ……?
Al di là di queste diatribe devo tornare al punto dolente; è l’ANCL che finora ha sbagliato magari inconsapevolmente. I Dirigenti ANCL quindi devono assumersene la responsabilità politica e passare la mano!!!!
Ti do ragione su un punto; il presunto conflitto d’interesse tra il Presidente del CAF CDL e il segretario Nazionale dell’Ordine che sono la stessa persona, è effettivamente una spina nel fianco; la stessa spina però riguarda anche il De Lorenzis che, dai CAF CGN si becca i compensi come Consigliere di Amministrazione dei due CAF CGN.
Anch’io quindi mi attendo dalla Fondazione Studi una risposta chiara ed esaustiva sul problema che hai sollevato. uguale risposta deve essere data comunque anche dall’ANCL visto il danno che ha ricevuto la categoria.
E’ però ora di smetterla di sparare a vista su ogni avversario che ha il solo merito o ….. colpa, di aver vinto le elezioni al nuovo CNO.
La categoria non può permettersi continue lacerazioni; stiamo con queste liti quotidiane, dimenticando i nostri problemi. Facciamo la figura dei polli di Renzo di manzoniana memoria, che litigavano fra di loro non sapendo, poveretti loro!!!, di finire tutti in pentola.
La vera democrazia implica il rispetto degli altri, implica la necessità di riconoscere una sconfitta, ma anche la volontà di lavorare per il bene comune.
A tua disposizione cordiali saluti.
Treviso, 14/04/2006
Giorgio Forcolin- Consulente del Lavoro in Treviso
N.B. Io che i 730 li faccio già dal 1995, quest’anno me li faccio da solo; evito quindi ogni polemica e se permetti incasso molto di più!!!